Per non dimenticare

 

Le nostre vie e le nostre piazze, cosi’ come accade in tutta Europa e anche oltreoceano, sono piene di monumenti e lapidi commemorative ai milioni di caduti di quella che sembra una “guerra dimenticata”.

Semplicemente nessuno riesce a discernere, in un particolare architettonico o in una sontuosa facciata di un edificio, un memento deposto a testimonianza d’affetto, rispetto e amore per

 

chi diede tutto per ideali tanto grandi, poco meno di un solo secolo fa. Ed e’ proprio per questo motivo che, dopo aver letto innumerevoli scritti, saggi e trattati sull’argomento, mi sono prefissato, immodestamente, l’obiettivo di risvegliare o, meglio ancora, far nascere l’interesse non solo per accadimenti storici stranamente bistrattati dai media, ma soprattutto per le migliaia e migliaia di giovani vite che vennero cosi’ prematuramente e violentemente spezzate per gli stessi ideali di patria, liberta’ e democrazia che l’umanita’ tutta insegue da sempre.

Non me ne vogliano i veri storici e tecnici dell’argomento; il mio amore per la storia e l’immenso interesse proprio per quella che fu definita, non a caso, la Grande Guerra, vuole testimoniarsi semplicemente attraverso le stesse identiche tappe di un cammino conoscitivo che ancor oggi sto percorrendo e sul quale vorrei progredire anche insieme a Voi, che vi siete imbattuti in un ennesimo sito Internet che tratta di analoghi interessi e passioni. Ogni passo compiuto in questa direzione, anche il più modesto, servirà per non dimenticare tutti i nostri padri spirituali, che diedero la vita per un ideale, senza chiedere mai nulla in cambio.

 

Copyright Alessandro Gualtieri 2010

 

Per ulteriori approfondimenti: www.lagrandeguerra.net